• Superbonus in edilizia. Il decreto conterrà un sistema di controlli e massimali di spesa

    Redazione Libricondominio | Maggio 8, 2020

    Ti potrebbe interessare:

    11.90

    15.90

    43.40 28.21

    Il tanto atteso bazooka fiscale, perde la sua potenza di fuoco. Si temono speculazioni legate all’utilizzo sconsiderato delle detrazioni fiscali.

    Le anticipazioni sul contenuto del c.d. DL rilancio sull’ecobonus mostra le sue prime falle ancor prima dell’entrata in vigore. Il potenziamento delle detrazioni fiscali in arrivo con il decreto potrebbe tradursi in fenomeni speculativi.

    A manifestare le prime perplessità non solo solo alcune associazioni di categoria ma membri del Governo. Secondo il viceministro dell’Ambiente Roberto Morassut, nel corso di una intervista al quotidiano Repubblica ha detto che “la norma del superbonus sulle ristrutturazioni è positiva ma andrebbe modulata. Non può essere generalizzata. Può trasformarsi  in una impropria misura assistenziale indiscriminata”. Secondo il Vicemistro “sarebbe auspicabile concedere il bonus a condizione che venga rispettato il carattere green degli interventi e un limite di reddito che agisca più efficacemente sulle fasce deboli e medie che abitano negli edifici più vecchi”.

    Davanti a un incentivo che non prevede nessun esborso per il consumatore, molti vedono il pericolo di abusi, che si potrebbero anche concretizzare con fatture gonfiate. Per tali ragioni si sta valutando l’opportunità di porre in essere un  sistema di controlli e massimali di spesa.

    Anche se è già in vigore il DM 11 maggio 2018, che descrive le procedure e le modalità di controllo da parte di ENEA sulla sussistenza delle condizioni di fruizione delle detrazioni fiscali per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica, il MiSE ha un altro decreto ministeriale che riguarda i requisiti minimi per accedere e i costi specifici massimi. Sarebbe già pronto, andrebbe solo emanato.

    Infine, è allo studio un nuovo provvedimento volto alla defiscalizzazione degli interventi di demolizione, ricostruzione o di ristrutturazione urbanistica, che sarà inserito nel prossimo collegato ambientale.

    Stampa articolo

    A cura della Redazione

    × Ti possiamo aiutare?