• La prima casa editrice specializzata nel mondo del Condominio

    L’impatto del recente DPCM sulle assemblee di condominio: questioni di prudenza.
    Stato di emergenza prorogato. Per gli adeguamenti anticendio, come bisogna muoversi?
    Un nuovo DPCM è alle porte. Ed ora cosa succede al rendiconto condominiale?
    Con i contatori di sottrazione legittima la ripartizione delle spese per l’acqua in base ai consumi acqua effettivi.
    Caduta in ascensore. Il risarcimento è ridotto per la preesistenza di problemi deambulatori della danneggiata
    Proroga dello stato di emergenza: cosa succede per la normativa antincendio?

    Legge di Bilancio. Spunta il bonus rubinetteria e sanitari

    Redazione Libricondominio | Dicembre 5, 2020

    Ti potrebbe interessare:

    20.70 16.70

    Spedizione gratuita

    Aggiungi al carrello

    Visualizza

    23.70 20.70

    Spedizione gratuita

    Aggiungi al carrello

    Visualizza

    5.99

    Spedizione gratuita

    Aggiungi al carrello

    Visualizza

    Spunta un nuovo incentivo nel già vasto panorama delle agevolazioni fiscali per il mondo della casa volto alla sostituzione ceramiche sanitarie e rubinetteria nelle case.

    Estendere il superbonus 110% anche al comparto idrico, intervenendo su acquisto e sostituzione di ceramiche sanitarie, rubinetteria e impiantistica idrica, compreso partire da lavandini, wc, vasche da bagno e docce. Questo è l’intento di un emendamento presentato all’intero della legge di Bilancio con l’obiettivo di ridurre gli sprechi idrici e sostenere diversi settori produttivi del settore.

    L’emendamento ha come primi firmatari i deputati della Lega Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive  e Guido Guidesi (Capo dipartimento Attività produttive Lega). Secondo i Senatori, l’efficientamento non deve fermarsi solo al setotre energetico. In Italia, sono installati  nelle abitazioni più di 57 milioni di apparecchi sanitari di cui quasi la metà hanno superato i 30 anni di vita.

    Di contenuto analogo, sempre in tema di risparmio idrico, è stato presentato da altri quattro parlamentati ( Mauro Rotelli, Paolo Trancassini, Ylenja Lucaselli e Fabio Rampelli) un emendanto con il quale si richiede «di applicare le detrazioni anche alle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera, fino a un valore massimo di spesa di 3.000 euro delle seguenti attrezzature: rubinetteria sanitaria con portata in erogazione uguale o inferiore ai 6 litri al minuto; soffioni doccia e colonne doccia, attrezzate con portata uguale o inferiore ai 9 litri al minuto; cassette di scarico e sanitari (water) con volume medio di risciacquo uguale o inferiore ai 4 litri».

    E, mentre si cerca di navigare nel mare magmin dei 7 mila emendamenti presentati alla legge di bilancio, arriva un dichiarazione di Antonio Misiani, viceministro all’Economia, il quale precisa che:se ci sarà una proroga del superbonus 110% sarà limitata nel tempo.

    Il Viceministro ha precisato che “non è pensabile che lo Stato si faccia carico interamente dei costi di ristrutturazione degli edifici privati. Ha molto senso in una fase di grave crisi, in cui è necessario un boost all’edilizia, ma è impensabile che per i prossimi 10-20 anni questo meccanismo rimanga uguale a se stesso”.

    Insomma, tutto ancora in alto mare.

    Stampa articolo

    A cura della Redazione

    Facci sapere cosa ne pensi commentando qui sotto
    × Ti possiamo aiutare?