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    Le 5 idee tossiche dei disturbatori in condominio

    Webcondomini | Dicembre 3, 2020

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    Ti è capitato di portare avanti un’idea in condominio in cui credi, e di non sapere perfettamente cosa comporta senza averne affatto le prove?

    Bene, questa è un’idea tossica e tu sei un disturbatore.

    Un’idea tossica in condominio, è quell’idea che intralcia, oltre il lavoro dell’amministratore di condominio, l’andamento del condominio stesso che, rallentando la sua attività (non solo economica), porta inevitabilmente a un rallentamento della gestione con tutto ciò che ne comporta.

    Di seguito le 5 idee tossiche in condominio sbandierate dai disturbatori delle assemblee:

    1. I conteggi dell’acqua sono sbagliati.
    2. I conteggi del gas sono sbagliati.
    3. I millesimi sono sbagliati.
    4. Gli interventi in condominio da parte dei fornitori non trovano riscontro o sono cari.
    5. La ditta di pulizie non pulisce.

    Le idee tossiche generano conseguenze negative per il condominio

    Le 5 idee tossiche dei disturbatori in Condominio sono definite “tossiche” perché generano conseguenze negative sulla vita condominiale e quindi per le persone che ci vivono.

    I disturbatori in condominio sono coloro che soffrono di ansia da prestazione. Si sentono felici e appagati solo se nei colloqui con l’amministratore di condominio o nelle assemblee di si sentono in grado di influenzare il pensiero di tutti.

    La convinzione del disturbatore in condominio

    La convinzione che ha il disturbatore in condominio fonda le sue radice nel pensiero, ovvero nell’aspetto cognitivo ed emotivo.

    “L’espressione del disturbatore condominiale tossico, la sua insistenza nel prendere parola nelle assemblee di condominio, nello sbandierare ragioni non supportate da fatti, non è niente altro che una rappresentazione fisiologia dello stesso disturbatore.”

    Un amministratore di condominio che cerca di prendere il controllo di una assemblea togliendo parola al disturbatore compulsivo non fa altro che cercare di cambiare la sua fisiologia. Capite bene la difficoltà e di quanto non sia semplice per l’amministratore di condominio gestire questo compito.

    L’atteggiamento del condomino cavernicolo

    “L’attaccamento alla caverna è così forte che non hai mai guardato dietro alle tue spalle”

    Il condomino disturbatore vive in una caverna e guardando in fondo alla caverna vede delle immagini che crede vere, ma quelle immagini sono una proiezione della realtà e non vede la verità.

    L’Attaccamento alle idee tossiche è così. L”amministratore di condominio si deve confrontare con le idee tossiche di queste persone. L’idea tossica è un qualcosa che i disturbatori sentono talmente loro, che sembra che da quelle idee dipenda la loro sopravvivenza.

    Come impostare l’amministratore di condominio deve impostare il dialogo con il disturbatore tossico

    Quando affrontate un dialogo con un disturbatore dalle idee tossiche dovete avere infinito rispetto di quelle idee perchè quella persona è infinitamente attaccata a quelle idee.

    Un amministratore di condominio deve cercare gentilmente di staccare il condomino dall’idea tossica al momento opportuno, come faceva Socrate, fino a condurlo all’idea che quell’idea è tossica.

    Se riuscite ad instaurare un buon rapporto con il condomino disturbatore, ci sono buone probabilità che si stacchi da un’idea tossica.

    Se vuoi approfondire la nostra idea di come gestire un disturbatore condominiale tossico vieni a trovarci su www.webcondomini.net

     

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