• Sarà più facile approvare i lavori in condominio. Ecco il testo della norma.

    Redazione Libricondominio | Agosto 10, 2020

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    Basterà la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo dei millesimi per approvare i lavori in condomini.

    Contestualmente alla pubblicazione della Circolare dell’Agenzia delle Entrate, che rappresenta l’ultimo tassello per utilizzare il Superbonus 110%, nel Decreto Agosto, approvato dal Consiglio dei Ministri un paio di giorni fa,  è stata inserita una specifica norma che mira a semplificare i lavori.

    Nelle assemblee condominiali, infatti, sarà più semplice approvare determinati lavori volti alla riqualificazione energetica negli edifici.

    In buona sostanza, come precisato dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Riccardo Fraccaro,  si è deciso di uniformare i quorum previsti per le assemblee condominiali: quindi per autorizzare qualsiasi intervento previsto dal Super ecobonus e Super sismabonus basterà avere la maggioranza degli intervenuti all’assemblea che rappresenti almeno un terzo dei condomini. In questo modo sarà molto più semplice e immediato usufruire  dell’agevolazione.

    Riportiamo il testo dell’art. 61 Decreto Agosto (bozza del 7 agosto):

    Art. 61. Semplificazione procedimenti assemblee condominiali

    1. All’articolo 119 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dopo il comma 9, è inserito il seguente:«9-bis. Le deliberazioni dell’assemblea del condominio aventi per oggetto l’approvazione degli interventi di cui al presente articolo sono valide se  approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del  valore dell’edificio».

    La finalità della norma è quella di rendere la procedura di approvazione assembleare più snella al fine di guadagnare tempo per la realizzazione degli interventi agevolabili previsti dal Decreto Rilancio.

    Inoltre l’intervento del Governo si è reso indispensabile perché da alcuni giorni circolavano opinioni contrastanti in merito. Alcuni avanzavano l’ipotesi di ricorrere ad un quorum più elevato facendo rientrare l’intervento nell’ambito delle innovazioni e agli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione. In tal caso sarebbe stata necessaria la maggioranza dei partecipanti alla comunione, cioè, i due terzi del valore complessivo e questo sia in prima che in seconda convocazione.

    Per tali motivi il Governo ha deciso di frugare ogni dubbio, derivanti dalla diverse interpretazioni diffuse, inserendo questa nuova norma, che agevola essenzialmente il raggiungimento del quorum.

    Ricordiamo, per completezza di informazione, che il Decreto Agosto è stato approvato “salvo intese tecniche”. Pertanto sarà necessario attendere la pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, per avere la certezza che il disposto normativo sia realmente applicabile.

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    A cura della Redazione

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