• ANAMMI. Morosità e bonus facciate. Questi i punti cruciali delle Fase 2

    Redazione Libricondominio | Aprile 22, 2020

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    La fase 2 deve tener presente anche delle problematiche condominiali. Questo è il grido di allarme dell’Anammi, Associazione nazional-europea amministratori d’immobili che mette in guardia contro i rischi di un aumento della morosità e propone di riavviare l’edilizia condominale, essenziale per l’economia italiana, rilanciando il bonus facciate.

    «In tempi di guerra al coronavirus, gli amministratori di condominio hanno indossato la mascherina ed hanno continuato a lavorare – ha detto Giuseppe Bica, presidente dell’associazione – pur non avendo ricevuto indicazioni chiare dalle istituzioni, tranne l’invito allo smart working e al divieto di assemblea, i professionisti del settore hanno tenuto duro e sono andati avanti». «E’ necessario – prosegue il presidente Anammi – far ripartire i cantieri, non soltanto delle grandi aziende, ma anche quelli medio-piccoli, legati alla manutenzione ordinaria e alle ristrutturazioni condominiali».

    Ma non solo: il bonus facciate potrebbe diventare una agevolazione in grave pericolo: potrebbe saltare, perchè a cuasa del blocco delle assemblee, i tempi diventano molto contingentati. In buona sostanza essendo ferme le assemblee, l’intero processo decisionale è bloccato.

    infine al Governo, Anammi torna a chiedere una proroga sul termine dei pagamenti relativi al bonus fino al 2021, invitando gli iscritti «ad agire in scienza e coscienza, seguendo le regole professionali e le leggi vigenti». Del resto, si ricorda, dove ci sia bisogno di interventi urgenti, l’amministratore può agire senza assenso preventivo. Gli stessi condòmini potranno poi ratificarne l’operato in un’assemblea tradizionale, appena possibile.

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    A cura della Redazione

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